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La vita vera non parla mai.
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La vita vera non parla mai.

Sono la ragazza sempre un po’ discosta dal gruppo, quella che al mattino arriva mormorando un ciao che nessuno sentirà mai.
Sono la ragazza seduta al primo banco che non noti quando entri in classe, quella che rimane sola durante l’ora di Ed. Fisica.

Sono la ragazza che ti stava accanto sull’autobus, il viso un po’ nascosto da un libro, invisibile.
La ragazza che cammina con le cuffie nelle orecchie, a passo svelto, come se avesse paura di essere raggiunta dalla vita.
La ragazza che controlla sempre il cellulare, perché non aspetta messaggi da nessuno ma un po’ ci spera sempre.
La ragazza che aspetta da sola al bar, al cinema, fuori scuola i suoi amici sempre in ritardo.
La ragazza che ti ha passato la versione di latino anche se non le hai mai rivolto la parola.
La ragazza che osserva il mondo nascosta un po’ dall’obiettivo e un po’ dalla penna, la ragazza che guarda senza essere vista.

Sono definita dalla mancanza delle tante piccole cose da cui sono fuggita.
Sono definita dalla mancanza di te, di te che stai leggendo.
Di te, che mi sei passato accanto senza neanche vedermi.

Ilaria | 18 | Napoli

Fingo che tutto questo non sia dedicato a te.

"The weight of the world is love.
Under the burden of solitude,
under the burden of dissatisfaction
the weight, the weight we carry is love."
- Allen Ginsberg, Song (via quoted-books)

"Odero, si potero. Si non, invitus amabo."
-

Ovidio, ‘Amores’; III, 11b, 3

(Ti odierò, se potrò. Altrimenti, ti amerò mio malgrado)

(Fonte: aguywhofilmstheclouds, via stancadiessereinvisibile)


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Mi basta vederti sorridere, anche se non sorridi grazie a me.

"Sei troppo gentile, questo mondo ti masticherà e poi ti sputerà via."
- Big Bang Theory, (via mascellecontratte)

(Fonte: masmascellecontratte, via mascellecontratte)


"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L’opera dello scrittore é soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."
- Marcel Proust, Il tempo ritrovato (via doppisensi)